LA STORIA DEL CLUB ROTARY RIMINI RIVIERA

Il Rotary è la prima organizzazione di servizio del mondo, la compongono oltre 1,2 milioni di soci che prestano volontariamente il loro tempo e talento per seguire il motto del Rotary Servire al di sopra di ogni interesse personale.
 
Il Rotary composto da uomini e donne provenienti dal mondo degli affari, da professionisti e leader comunitari. I soci dei Rotary club forniscono servizi umanitari, incoraggiano il rispetto di rigorosi principi etici nell'ambito professionale e contribuiscono a diffondere il messaggio di pace e buona volontà tra i popoli della Terra.
 
Esistono oltre 33.000 Rotary club in oltre 200 Paesi e aree geografiche. I club sono apolitici, non confessionali e aperti a tutte le culture, razze e credo. Come enunciato dal motto Servire al di sopra di ogni interesse personale, l’obiettivo principale del Rotary è il servizio, nella comunità, sul posto di lavoro e in tutto il mondo.
 
Il più importante progetto che a livello mondiale sta coinvolgendo la Rotary Foundation è quello di sconfiggere la poliomelite in tutto il mondo. Nel 1988, insieme all’OMS, all’UNICEF e ai Centri statunitensi per il controllo delle malattie e la prevenzione, il Rotary s’è coinvolto in questa straordinaria impresa. All’inizio il polio virus era endemico in oltre 125 Paesi in cinque continenti, paralizzando più di 1000 bambini ogni giorno. In questi anni, due miliardi di bambini sono stati vaccinati contro la polio ed è stata raccolta una cifra di oltre 5 miliardi di dollari. Insieme alla Fondazione Bill e Melinda Gates, che ha appena lanciato una nuova sovvenzione di 355 milioni di dollari, il Rotary è impegnato a raccogliere altri 200 milioni di dollari. Questo è il momento decisivo per sconfiggere la poliomelite, che ha ceppi infettivi in ormai pochissimi luoghi al mondo e che con quest’ultimo grandioso sforzo potrà essere definitivamente sconfitta.
 
Il Rotary Club Rimini Riviera appartiene al Distretto 2072 (Emilia-Romagna e Repubblica di San Marino) del Rotary International. Il 3 maggio 2010 il Rotary Club Rimini Riviera ha compiuto 30 anni dalla fondazione e nel corso della sua storia si è reso protagonista di numerose iniziative umanitarie e culturali sul territorio e nel mondo. Il Club ha circa 70 soci e si riunisce ogni settimana, al martedì, presso la sede all’Hotel Ambasciatori di Rimini.
 
Negli ultimi tempi il Rotary Club Rimini Riviera ha finanziato il restauro della veste di Sigismondo Malatesta (ora esposta al Museo della Città) e quello della tomba di Amintore Galli. Recentemente il Club ha donato un pullmino alla comunità riminese di Monte Tauro e ha consegnato un’ambulanza all’ospedale di Dharamsala, in India. Inoltre il Club ha partecipato con uno stanziamento speciale alla ricostruzione della facoltà di ingegneria dell’Università de L’Aquila. Un altro recente progetto internazionale ha reso possibile l’allestimento di un tavolo chirurgico in Burkina Faso. Inoltre il progetto ‘Abitare Rimini’ dedicato alla città e nella prima edizione al ponte di Tiberio.
In occasione del 150° dall’Unità d’Italia il Club ha realizzato un giornale fac simile, chiamato Diario di Rimini, che sarebbe potuto uscire in città nel marzo del 1861, con le notizie dell’epoca abbinato gratuitamente al Resto del Carlino. Altra recente iniziativa del Rotary Rimini Riviera è la partecipazione, insieme ai Club del territorio, al progetto di sostegno del centro di ricerca della Professoressa Cattaneo di Milano nella sua attività di ricerca per risolvere la patologia della Correa di Huntington.
Molteplici le iniziative a tutela della salute del mare, con serate e pubbliche posizioni sulla necessità di trovare una soluzione allo scarico in mare delle acque provenienti dal depuratore.