UN INVOLUCRO DI VETRO PER PROTEGGERE E AMPLIFICARE PALAZZO LETTIMI

Rimini, 31 maggio – La proposta dell’Arch. Anton Luca Nannini è stata proclamata vincitrice della quarta edizione del Concorso Abitare Rimini e dedicata a Palazzo Lettimi.

Come tradizione, il concorso per idee si è concentrato su una zona della città, in questo caso un edificio storico del centro ed ha avuto per titolo Il Lettimi: un palazzo, una città. 

Abitare Rimini è promosso dal Rotary Club Rimini Riviera con il patrocinio del Comune di Rimini, dell’Ordine degli Ingegneri e quello degli Architetti. 

La proposta dell’Architetto Anton Luca Nannini propone un edificio che si figura come una teca di vetro che avvolge le rovine e le amplifica, variando il rapporto tra involucro e intorno, ribaltando la percezione della luce e dell’idea del riparo da essa; un’architettura che si pone come narrazione dell’accrescimento urbano, che esprime l’evoluzione nel suo contesto e al contempo si annuncia molteplice e continua.

“L’intervento sull’area di Palazzo Lettimi – piega l’Arch. Nannini - è volto all’analisi ed al riconoscimento dei segni e delle rovine presenti nel luogo, a queste si inserisce il disegno simulato del sedime del teatro romano che, dissotterrato, potrebbe svelare le fondazioni del proscenio. Questi elementi concorrono alla definizione del progetto sia negli aspetti materici, componendo le forme del nuovo edificio, sia in maniera evocativa dell’idea fondante lo stesso progetto ovvero il recupero delle stratigrafie di cui il luogo stesso è accumulatore”. 

Gli altri tre finalisti del Premio:

Gruppo composto da Arch. Cecilia Rendina, Arch. Tommaso Lorenzetti Tommaso, Arch. Gabriele Belcecchi

Gruppo composto dall'Arch Andrea Morri, Matteo Chiesa (collaboratore)

Gruppo composto dall' Arch. Francesca De Angelis, Arch. Francesco Mariani, Arch. Giada Elleri, Ilaria Cecchini (Diplomata alla Libera Accademia di Belle Arti di Rimini).

 

A giudicare le proposte ammesse, una giuria* presieduta dall’Arch. Massimo Mori (Rotary Rimini Riviera) e composta da rappresentanti della Soprintendenza per i beni archeologici dell’Emilia Romagna, del Comune di Rimini, degli ordini professionali oltre a Soci del R.C. Rimini Riviera.

I progetti finalisti di Abitare Rimini sono esposti al Museo Tonini nell’ambito della Biennale del Disegno e oggi, nel corso della premiazione, si è esibito un gruppo di studenti dell’Istituto Musicale Lettimi.

In questa edizione il Rotary Rimini Riviera ha proposto ai concorrenti di concentrarsi su un ‘vuoto urbano’, un tempo occupato dallo storico Palazzo Maschi–Marcheselli-Lettimi distrutto durante e dopo i bombardamenti dell'ultimo conflitto mondiale.

Il Palazzo sintetizza al meglio alcune tappe della storia dell'intera città di Rimini: dai resti romani del teatro, all'edificio rinascimentale, alla sede di moti carbonari, alla parziale distruzione ad opera di uno dei 388 bombardamenti che si abbatterono sul centro storico, alla lenta agonia degli anni successivi, all'utilizzo come atelier del noto scultore Elio Morri, fino al vuoto urbano di oggi.

 “Dalla prima edizione abbiamo voluto dare valore culturale al Concorso di Idee – spiega il Rotary Rimini Riviera – perché possa essere la città, in particolare i giovai professionisti, ad indicare all’Amministrazione soluzioni possibili. Il patrocinio mostra la sensibilità del Comune verso l’iniziativa, ora speriamo che una buona idea possa tramutarsi anche nella volontà di intervenire per recuperare un luogo che reclama ben diversa attenzione”.

Il concorso non ha posto particolari limitazioni sul ‘come’ affrontare il tema, ma è stata richiesta una precisa lettura della storia del luogo. Per questo motivo, un anno fa è stata organizzata una giornata di studi per approfondire la conoscenza del luogo.

Nelle precedenti edizioni il Concorso Abitare Rimini concentrò la sua attenzione (nel 2010, in abbondante anticipo) sulle soluzioni per la pedonalizzazione del Ponte di Tiberio; poi toccò all’area della stazione ferroviaria, vera e propria barriera fisica (nei decenni divenuta ben più che fisica) che divide la Città; la terza edizione s’è concentrata sulla riscoperta e valorizzazione del patrimonio culturale della città, con la creazione di elementi di arredo urbano utili a segnalare ed informare sui luoghi di maggiore interesse, creare percorsi tematici, ecc.

*Composizione della Giuria del Premio Abitare Rimini

Presidente: Massimo Mori (Rotary Rimini Riviera) - Segretario: Fabio Mariani (Rotary Rimini Riviera)

Membri effettivi: Renata Curina (Soprintendenza per i beni archeologici dell'Emilia Romagna), Massimo Pulini (Comune di Rimini), Rolando Renzi (Ordine degli Ingegneri della provincia di Rimini), Vincenzo Napoli (Ordine degli Architetti della provincia di Rimini), Marco Moretti (Rotary Rimini Riviera), Gianandrea Polazzi (Rotary Rimini Riviera), Walter Raffaelli (Rotary Rimini Riviera), Paolo Sammarini (Rotary Rimini Riviera), Alessandro Mori (Rotary Rimini Riviera).